.
Annunci online

 
nuvolediparole 
incontri in libertà
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Giulia
squilibri
nuvolebarocche
Milano Valencia. Andata e Ritorno.
fulmini e saette
malainformazione
apocal
Luca Martini
van
watergate
clelia
stefania
esperimento
liberaliperIsraele
barbara
ilsignoredeglianelli
harry
fort
herakleitos
brucaliffo
carlomenegante
panther
stilgar
fuoridalghetto
a.
*VicL*
ilmestierediscrivere
travel
currenti calamo
matilde
...mangino brioches...

Daniele
luxuslinguae
Incipit di Giorgio Levi
ex 2twins
iranian
sharon
Camillo
italianblogsforfreedom
blog sull'ebraismo
insegnareascrivere
arsenicosplinder
nonsoloproust
Israele
trentanni
Informazione corretta
Egypt
lager
Carlo Panella
oz oz
fuoridalghetto
Tblog
debka file
The New York Times
tonibaruch
jericho
L'albero di Anna Frank
emiliaparanoica
deborahfait
diogene
sbloggata
ecarta
Bacco
ombralunare
ape
cambiareasinistra
devor
  cerca

Starbooks





Sto leggendo:
   
" Doppio nodo "

di J. C. Oates
    

 



 

 

 

 

















 

 
   
DIZIONARIO di ITALIANO
cerca:  
   


 

Diario | Libri | Citazioni | Cinema | Appunti | Freudiana | Percorsi di pensiero | Judaica | Racconti. |
 
Diario
1visite.

18 giugno 2004


"Una storia che condensa ed espande il tempo dell'esistenza"



Diogene in riferimento a Ulisse di Joyce




permalink | inviato da il 18/6/2004 alle 23:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

18 giugno 2004

Italia 1- Svezia 1

E ora, che facciamo?  T O T T I  o T U T T I  a casa?




permalink | inviato da il 18/6/2004 alle 22:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

18 giugno 2004

Scrittura e Cinema.

Su consiglio di Zut, sto leggendo Sogni di Bunker Hill di John Fante, nell'edizione Marcos Y Marcos che ha la prefazione di Pier VittorioTondelli. Tondelli si sofferma sul rapporto fra gli scrittori e il mondo di Hollywood negli anni Trenta e Quaranta. In particolare riporta quanto scritto da Raymond Chandler e pubblicato nel 1945 in "The Atlantic Montly" a proposito di Hollywood: " La sua concezione di ciò che fa un buon film è ancora infantile quanto insultante e degradante è il trattamento riservato agli scrittori di talento. La sua idea di " producibilità " è di spendere un milione di dollari per impupazzare miseramente una storia che qualunque scrittore decente butterebbe via. La sua visione di un film lucrativo è quella di un veicolo per esibire qualche bel tocco di figliola con due battute e diciotto cambi d'abito; o l'idolo maschile di qualche milione di beceri in dopo-sbronza permanente con il fisico di un bagnino e la mentalità di un ammazzagalline".

Questo nel 1945! E oggi, non solo a Hollywood?




permalink | inviato da il 18/6/2004 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio        luglio