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29 settembre 2005

Un'altra scuola

La storia di L’educazione fisica delle fanciulle tratta dal romanzo di Frank Wedekind inizia e finisce in un orfanotrofio di ragazze chiuso al mondo esterno. Un posto pieno di segreti e pericoli nascosti. Sembra un luogo innocente, una scuola dedita alla musica classica, alla danza e alle buone maniere, ma in realtà, è vero il contrario; qui, al termine dei loro studi, c’è la morte dell’innocenza.

Gestito da una direttrice implacabile, le studentesse  che entrano a scuola bambine e si diplomano adolescenti non hanno nessuna cognizione del mondo comune convenzionale. Crescendo, quando iniziano a interrogarsi sulle loro origini e il loro futuro ogni sorta di ostacolo si interpone sulla loro strada e, quando iniziano a percepire l’impeto della loro sessualità, le conseguenze e le punizioni sono brutali.

In parte storia horror, in parte fiaba e in parte protesta sociale, un mistero che non si risolve fino all’ultima scena, la storia mi ha attratto per molte ragioni. Ad essere onesto, una di loro mi riguarda in prima persona, poiché anch’io, in tenera età, sono stato imprigionato in un collegio tirannico nascosto nella campagna inglese dove bellezza e dolore si sono mischiati in uguale misura.

 

da Note di Regia di John Irvin.




permalink | inviato da il 29/9/2005 alle 14:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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