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Bang bang, sei morto.


Bang bang, sei morto è un film in cui mi sono imbattuta per caso in questa prima caldissima domenica agostana.


Trevor Adam è un giovane liceale americano che vive ai margini dell’eterogenea galassia studentesca. Non fa parte di alcun gruppo, ma ne subisce le angherie. Quando gli atleti della squadra di football vogliono costringerlo a festeggiare con loro l’imminente vittoria del campionato, Trevor si rifiuta. Da allora, gli scherzi diventano più pesanti e il ragazzo si ribella. Comincia a nutrire sentimenti d’odio che infine sfociano in un atto di intimidazione: costruisce una bomba a salve che fa esplodere contro il gruppo degli atleti. Da quel momento viene considerato un elemento a rischio, è soprannominato il bombarolo e molti lo evitano. Solo tre studenti del gruppo dei Trogs lo avvicinano e lo introducono nel loro mondo fatto di nascondigli segreti nel bosco, di armi con le quali si esercitano a sparare e si preparano a entrare in azione contro insegnanti e  compagni. Sono dei ragazzi difficili, a loro volta emarginati, con storie familiari controverse e affascinano Trevor che si sente sempre più solo. L’unico adulto che non percepisce contro è Val, il giovane professore di teatro che riesce a coinvolgerlo nell’allestimento della piece intitolata Bang bang, sei morto. Trevor interpreta la parte principale del ragazzo assassino dei genitori e dei compagni di scuola e, in qualche modo questo confrontarsi con un personaggio che gli assomiglia pericolosamente, lo aiuta. Non voglio svelare altro della trama per non togliere a nessuno il piacere della scoperta.


Aggiungo che è un film certamente minore ma che affronta con sincerità un tema scabroso come quello della violenza giovanile nella realtà sociale della provincia americana. E per questo, nel film si fa un rapido accenno alle stragi che non infrequentemente insanguinano le High school, prima fra tutte quella di Colombine.


Mi interessa concludere sottolineando che la sceneggiatura originale di Bang bang, sei morto, Bang bang, you’re dead di William Mastrosimone è scaricabile da Internet (bangbangyouredead.com) e che dal 1999 ad oggi è una delle rappresentazioni teatrali annuali di molte scuole superiori americane.


 

Pubblicato il 1/8/2004 alle 23.17 nella rubrica Cinema.

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