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Hanukkah, la festa delle luci.

Hanukkah è la festa che cade nel solstizio d’inverno, nel mese di Kislev. Dura otto giorni durante i quali si può lavorare liberamente. Quest’anno va dall’otto al quindici Dicembre corrispondenti al 25 di Kislev e al 3 di Tevèt

Questa festa ricorda la vittoria dei Maccabei sui soldati di Antioco Epifane di Siria nel 168 a. E.V.

Una volta liberi di tornare al proprio culto, nel 165 a.E.V., gli ebrei vollero riconsacrare il Tempio, ma al suo interno trovarono solo un’ampolla d’olio. Miracolosamente questa ampolla durò ben otto giorni, il tempo necessario per preparare altro olio puro.

I maestri del Talmud stabilirono che sia la ritrovata libertà sia il miracolo dell’olio dovevano essere ricordati con otto giorni di festa.

Ogni anno ad Hanukkak, alla sera, sono accese le candele. La prima sera, una candela, la seconda, due e così via fino all’ottavo giorno quando sono accese tutte. Il candelabro ( chanukkà) che le sostiene ha otto bracci più un nono che serve a sostenere lo shammash ovvero il servitore.

Non essendo una festa che trae le proprie origini nel testo biblico, presenta una liturgia  leggera incentrata sulla lettura del Salmo 30.

Hanukkah è una festa molto cara ai bambini e nelle sue sere è consuetudine giocare a dreidel, una trottola che sulle sue facce porta inciso l’acronimo E’ avvenuto un grande prodigio.

 

Pubblicato il 7/12/2004 alle 18.16 nella rubrica Judaica.

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