Blog: http://nuvolediparole.ilcannocchiale.it

Una piacevole sorpresa.

L’ultima estate. Ricordi di un’amicizia è un delizioso piccolo film di Pete Jones.

Narra la storia di Pete, un bambino cattolico che vuole assolutamente guadagnarsi il Paradiso con una buona azione. Teme di poter finire all’Inferno e i continui rimproveri di Suor Maria, la sua insegnante di terza elementare, lo convincono sempre di più che deve fare qualcosa per salvarsi. Così va alla ricerca di una missione da portare a termine e conquistare il premio più alto.

Pete, che vive a Chicago con la sua numerosissima famiglia di origine irlandese, alla fine sceglie: dedicherà l’estate alla conversione di Danny, il figlio del Rabbino Jacobsen.

E’ la calda estate del 1976 e, senza farsi attirare dal richiamo delle sirene del torneo di baseball a cui partecipa anche suo fratello Patrick, ogni giorno inforca la bicicletta, raggiunge il quartiere ebraico e s’incontra con Danny.

I due piccoli, com’è naturale, fanno amicizia e Danny, ammalato di leucemia, si lascia affascinare dalla missione di Pete.

L’idea di conquistare il Paradiso insieme a Pete gli piace e per questo segue con entusiasmo il nuovo amico in una serie di prove strampalate per dimostrare di essere pronto ad essere accolto da Gesù.

Pete e Danny appartengono a due mondi diversi che, seppur vicini, si sono ignorati da sempre e le difficoltà non mancano, ma, una volta tanto, l’intelligenza degli adulti riesce a superarle.

La loro capacità di comprendere la realtà delle cose al di là delle ingannevoli apparenze permette di riconoscersi, di scavalcare gli steccati senza dimenticare se stessi e la propria identità e, soprattutto, dà a Pete e Danny la possibilità di vivere la loro estate di amicizia.

 

Il film, prodotto da Ben Affleck e Matt Damon, è l’opera prima di Pete Jones; la sceneggiatura è stata scelta tra le migliaia pervenute al concorso Project Greenlight che ha lo scopo di individuare e lanciare nuovi giovani registi.

 

Pubblicato il 14/7/2005 alle 16.50 nella rubrica Cinema.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web